Gruppo di Musicoterapia Recettiva

GRUPPO di

MUSICOTERAPIA RECETTIVA 

Questo tipo di gruppo si avvale dell’ascolto di brani musicali portati dal conduttore e dagli stessi partecipanti.

Lo spazio di lavoro è concepito come “spazio rituale” fatto di un luogo dove depositare, di volta in volta, il proprio suono e dove divenire quel suono.

La musica si configura quale “contenitore sonoro” dell’esperienza e schermo sul quale proiettare il proprio intimo mondo, i propri segreti.

Il brano musicale dice ciò che, ancora, non abbiamo osato pronunciare…scatena la danza dell’immaginario e dell’inconscio.

La musica narra di noi.

Le emozioni originano dalla qualità sonora che presiede alla costituzione del linguaggio; il suono è tutto ciò che abita la nostra storia, prima della parola.

Il laboratorio diventa occasione per sperimentare l’ascolto, per essere guidati non dal principio di organizzazione ma dal principio di sorpresa….per lascirci afferrare dalle plurali letture di noi.

La musica favorisce l’immaginazione..che non è produzione di immagini ma loro attesa: arrediamo una stanza dentro di noi per renderla atta a riceverle.

E’ sufficiente ascoltare, a volte, senza proferire parola; il mistero si svela nell’interezza della sua sconfinata forma.

E’ nella finizione di essere qualcun altro, di essere una nota, un brano musicale che…possiamo scoprire la nostra verità e non confonderla con la nostra realtà.

Con stupore scopriamo di poter integrare così la parte umana con quella divina.

Quale brano musicale sceglieremmo per presentarci, oggi?

Quale brano parla di noi?

Lo possiamo scorgere sbirciando dalle miriadi di finestre contenute nel nostro essere.